OCORE Srl OCORE è una startup innovativa che, attraverso la propria tecnologia di stampa 3D, realizza stampi, prototipi, e prodotti finiti in materiale composito, di grandi dimensioni e ad alte performance. Si rivolge a settori quali: Nautica, Industrial Design, Construction, Infrastructure, Automotive.

Innova
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OCORE è una startup innovativa (vincitrice nel 2017 del Premio Nazionale dell'Innovazione) che intende rivoluzionare l'industria manifatturiera attraverso la produzione additiva (comunemente denominata stampa 3D) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati.

L'innovazione di OCORE è incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio (CRP) e vetro (GRP) ad alte prestazioni, in particolare sull'integrazione dei processi di produzione digitale permettendo così di realizzare componenti di grandi dimensioni, al fine di :

a. semplificare i processi produttivi

b. ridurre i costi di produzione

c. migliorare la flessibilità del processo produttivo

d. ridurre il time to market dei propri prodotti

e. realizzare forme complesse, senza limiti di geometrie

OCORE è un Service Provider (Produzione di manufatti in conto terzi) che offre i seguenti servizi:

O'SHAPE : realizzazione di prototipi o di prodotti semi-finiti, anche con spessori sottili
O'MOLD: realizzazione stampi per la produzione di componenti in materiale composito, a spessore maggiorato e riciclabili.
Engineering & Consulting: consulenza alle Aziende Clienti sull' ottimizzazione del design del manufatto da produrre, sullo sviluppo del nuovo prodotto da mettere sul mercato, etc.
 

Il principale vantaggio di O'SHAPE è quello di costruire oggetti one-off eliminando gli scarti di produzione legati alla realizzazione di modelli e stampi, o degli stessi prototipi, infatti si realizzare direttamente il pezzo (semi) finito.

Un particolare vantaggio di O'MOLD consiste nella riciclabilità degli stampi, caratteristica inedita nel campo dei materiali compositi. Gli stampi O'MOLD infatti sebbene resistano a temperature superiori ai 150°C, non avendo quindi problemi nella cottura di componenti o nei riscaldamenti durante la catalisi dei compositi possono essere fusi a circa 250°C per essere riutilizzati nella fabbricazione di nuove componenti.